A poison tree

I was angry with my friend

I told my wrath, my wrath did end;

I was angry with my foe

I told it not, my wrath did grow.

And I watere’d it in fears

Night and morning with my tears;

And I sunned it with smiles

And with soft deceitful wiles.

And it grew both day and night,

Till it bore an apple bright;

And my foe beheld it shine,

And he knew that it was mine,

And into my garden stole

When the night had veil’d the pole:

In the morning glad I see

My foe outstretch’d beneath the tree.

Un albero avvelenato

 Ero adirato col mio amico,

Dissi la mia ira, la mia ira finì;

ero adirato col mio nemico,

non la dissi, la mia ira crebbe.

E l’ho bagnata di timori,

notte & giorno con le mie lacrime,

e le ho dato il sole di sorrisi

e dolci ingannevoli astuzie.

 Ed è cresciuta sia di giorno che di notte,

finché ha portato una mela luminosa;

ed il mio nemico la vide risplendere,

e seppe che era mia.

 E penetrò nel mio giardino

quando la notte aveva velato il cielo;

nella mattina lieto vedo

il mio nemico steso morto sotto l’albero.

William Blake